Milano si trasforma ogni anno in un punto di riferimento per il mondo del verde ornamentale e professionale. Questa settimana, MyPlant & Garden ha aperto i battenti alla Fiera di Milano, portando con sé una serie di novità che stanno già facendo parlare operatori del settore, appassionati e addetti ai lavori. Tra nuove varietà botaniche, tecnologie digitali applicate al giardinaggio e una forte attenzione alla sostenibilità, l’edizione di quest’anno si presenta come una delle più ricche di contenuti degli ultimi anni.
Novità di MyPlant & Garden 2026
Un’edizione record per presenze ed espositori
L’edizione di quest’anno ha registrato un numero significativo di espositori provenienti da oltre trenta paesi, confermando il ruolo di MyPlant & Garden come appuntamento internazionale imprescindibile per il settore florovivaistico. I padiglioni espositivi hanno accolto centinaia di aziende, dalle grandi multinazionali del verde fino alle piccole realtà artigianali italiane.
Le principali novità presentate
Tra le novità più attese, spiccano le nuove collezioni di piante da interno e da esterno, con varietà ibride sviluppate appositamente per resistere ai cambiamenti climatici. Gli espositori hanno messo in mostra:
- Nuove cultivar di piante ornamentali adatte a climi sempre più caldi e siccitosi
- Collezioni di piante aromatiche e officinali destinate sia al mercato consumer che a quello professionale
- Soluzioni di packaging ecologico per il trasporto e la vendita delle piante
- Sistemi di etichettatura digitale integrata con QR code per informazioni colturali
La fiera si conferma un laboratorio vivo, dove le tendenze di domani vengono anticipate con concretezza e visione strategica.
Queste novità non esistono nel vuoto : esse riflettono trasformazioni più profonde che stanno ridisegnando il modo in cui si coltiva e si consuma il verde. È proprio su queste trasformazioni che vale la pena soffermarsi.
Le tendenze emergenti in orticoltura
Il ritorno all’orto urbano e domestico
Una delle tendenze più evidenti di questa edizione è la crescente domanda di soluzioni per l’orticoltura urbana. Sempre più consumatori cercano prodotti e sistemi per coltivare in spazi ridotti, dai balconi ai terrazzi fino agli interni domestici. Questa tendenza, accelerata negli ultimi anni da una maggiore consapevolezza alimentare, si traduce in una domanda concreta di:
- Substrati specifici per la coltivazione in contenitore
- Varietà nane o compatte di ortaggi e frutti
- Kit completi per principianti con guide digitali integrate
Biodiversità e piante autoctone
Un’altra tendenza forte riguarda la riscoperta delle specie autoctone e delle piante selvatiche. Vivaisti e progettisti del paesaggio stanno sempre più orientando la loro offerta verso varietà locali, più adatte al territorio e meno dipendenti da trattamenti fitosanitari intensivi. Questo approccio risponde sia a esigenze ecologiche che a una nuova estetica del giardino naturalistico.
Ma le tendenze colturali trovano il loro pieno compimento solo quando si accompagnano a strumenti tecnologici adeguati. È qui che l’innovazione digitale entra in gioco con forza.
Tecnologie innovative per il giardinaggio
Sensori, app e intelligenza artificiale
Il giardinaggio connesso è ormai una realtà consolidata, e MyPlant & Garden ne è la dimostrazione più eloquente. Diversi espositori hanno presentato sistemi di monitoraggio intelligente del suolo, capaci di rilevare in tempo reale umidità, temperatura e livelli di nutrienti. Questi dati vengono trasmessi direttamente allo smartphone del giardiniere tramite applicazioni dedicate.
L’intelligenza artificiale fa il suo ingresso anche nel settore, con algoritmi in grado di suggerire interventi colturali personalizzati in base alle condizioni rilevate dai sensori e alle previsioni meteorologiche locali.
Automazione e irrigazione di precisione
I sistemi di irrigazione a goccia automatizzata hanno occupato uno spazio importante in fiera. Le soluzioni presentate permettono di ridurre significativamente il consumo d’acqua, un aspetto cruciale in un contesto di crescente scarsità idrica. Alcuni dati esposti dagli espositori:
| Tecnologia | Risparmio idrico stimato | Applicazione principale |
|---|---|---|
| Irrigazione a goccia smart | fino al 50% | Orti urbani e giardini privati |
| Sensori di umidità del suolo | fino al 35% | Vivai e colture professionali |
| Sistemi di recupero acqua piovana | fino al 40% | Giardini domestici e terrazzi |
La tecnologia è dunque al servizio di un giardinaggio più responsabile. E questo ci porta direttamente al cuore di uno dei temi più dibattuti dell’intera manifestazione.
Focus sulla sostenibilità e l’ecologia
Verso un settore a basso impatto ambientale
La sostenibilità non è più un tema di nicchia : è diventata un criterio di selezione per acquirenti, distributori e consumatori finali. A MyPlant & Garden, numerosi espositori hanno presentato soluzioni concrete per ridurre l’impatto ambientale della filiera del verde:
- Vasi e contenitori biodegradabili in fibra di cocco o amido di mais
- Terricci certificati biologici, privi di torba estratta da torbiere protette
- Fertilizzanti organici a rilascio lento derivati da scarti agricoli
- Imballaggi riciclabili al 100% per la distribuzione al dettaglio
Certificazioni e standard europei
Il quadro normativo europeo sta spingendo l’intero settore verso standard più elevati. Le certificazioni ambientali sono diventate un valore aggiunto riconoscibile dal mercato, e molte aziende presenti in fiera hanno investito in percorsi di certificazione per distinguersi dalla concorrenza.
La sostenibilità si costruisce anche attraverso la conoscenza e il dialogo tra professionisti. Ed è proprio questo l’obiettivo degli incontri organizzati durante la manifestazione.
Incontri con gli esperti del settore
Convegni e workshop tecnici
Il programma convegnistico di questa edizione è stato particolarmente ricco. Agronomi, paesaggisti, ricercatori universitari e imprenditori del verde si sono alternati sul palco per condividere esperienze, dati e prospettive. Tra i temi trattati:
- Gestione del verde urbano in contesti di emergenza climatica
- Nuove tecniche di propagazione vegetativa a basso consumo energetico
- Strategie di marketing per il florovivaismo nell’era digitale
- Formazione professionale e nuove figure nel settore del giardinaggio
Networking e opportunità commerciali
Oltre ai momenti formativi, la fiera ha offerto numerose occasioni di incontro B2B tra produttori, distributori e rivenditori. Questi scambi rappresentano spesso il vero motore dell’innovazione commerciale del settore, favorendo accordi, collaborazioni e nuove sinergie tra realtà italiane e internazionali.
Gli incontri di quest’anno hanno anche permesso di delineare scenari futuri che riguardano l’intera industria. Scenari che meritano un’analisi approfondita.
Prospettive per l’industria del giardinaggio nel 2026
Un mercato in crescita strutturale
I dati presentati durante la fiera confermano una tendenza positiva per il settore florovivaistico italiano ed europeo. Il mercato del giardinaggio sta crescendo sia nel segmento consumer che in quello professionale, trainato da una domanda sempre più consapevole e diversificata.
| Segmento | Crescita stimata 2026 | Driver principale |
|---|---|---|
| Giardinaggio domestico | +8% | Orticoltura urbana e benessere |
| Verde professionale | +5% | Riqualificazione urbana e appalti pubblici |
| Tecnologie per il verde | +15% | Digitalizzazione e automazione |
Le sfide da affrontare
Accanto alle opportunità, il settore deve fare i conti con alcune sfide strutturali:
- La carenza di manodopera specializzata, particolarmente sentita nelle piccole e medie imprese
- L’adattamento ai cambiamenti climatici, che impone una revisione continua delle varietà coltivate
- La pressione sui margini causata dall’aumento dei costi energetici e logistici
Nonostante queste difficoltà, l’ottimismo tra gli operatori presenti a Milano è palpabile. Il settore dimostra una capacità di adattamento notevole, sostenuta da una domanda di fondo solida e in espansione.
MyPlant & Garden si conferma come uno specchio fedele di un settore in piena trasformazione. Le novità presentate a Milano questa settimana tracciano una rotta chiara : più tecnologia, più sostenibilità, più connessione tra professionisti e consumatori. Il florovivaismo italiano guarda al futuro con strumenti nuovi e una consapevolezza crescente, pronto ad affrontare le sfide di un mercato globale in continua evoluzione.



